Un’ulteriore connotazione del III Circolo Didattico di Cava de’ Tirreni è data dall’accoglienza di alunni disabili , soggetti che per la “ specificità dei bisogni formativi”, sono curati con una continua attenzione e relativa interconnessione degli interventi didattico-educativi, terapeutici, riabilatitivi.
Una risorsa aggiuntiva è costituita anche da una scuola ,“Rotolo Speciale”, operante con i nostri insegnanti, all’interno della struttura riabilitativa “ La Nostra Famiglia” che offre ad alcuni alunni anche soluzioni di semiconvitto permettendo interventi riabilitativi continuativi, puntuali ed efficaci.
Per l’alunno che si trova a vivere la particolare condizione di disabilità si perseguono i seguenti obiettivi:
Un’ulteriore connotazione del III Circolo Didattico di Cava de’ Tirreni è data dall’accoglienza di alunni disabili , soggetti che per la “ specificità dei bisogni formativi”, sono curati con una continua attenzione e relativa interconnessione degli interventi didattico-educativi, terapeutici, riabilatitivi.
Una risorsa aggiuntiva è costituita anche da una scuola ,“Rotolo Speciale”, operante con i nostri insegnanti, all’interno della struttura riabilitativa “ La Nostra Famiglia” che offre ad alcuni alunni anche soluzioni di semiconvitto permettendo interventi riabilitativi continuativi, puntuali ed efficaci.
Per l’alunno che si trova a vivere la particolare condizione di disabilità si perseguono i seguenti obiettivi:
Integrazione alunni diversamente abili
Immagine e stima di sè
Abilità psicomotorie
Capacità comunicativa e relazionale
SVILUPPARE
Organizzazione spazio-temporale
Abilità cognitive
Autonomia personale e sociale






Per realizzare le proprie finalità educative e didattiche, il III Circolo propone una flessibilità organizzativa che pone al centro il singolo e le sue potenzialità e, pertanto,organizza:
- gruppi orizzontali
- gruppi verticali
- gruppi di livello
- gruppi di apprendimento
- lavoro individualizzato
Adotta, altresì, metodologie didattiche coinvolgenti che privilegiano gli interessi del bambino, partendo dal concreto, stimolando la creatività e l’utilizzo anche dei linguaggi extraverbali.
In ogni classe, inoltre, vengono presi in carico , anche, quegli alunni che in presenza di lievi difficoltà sono privi di certificazione, ma comunque bisognosi di interventi mirati, utili e proficui per tutta la classe.
L’alunno disabile è vissuto come “risorsa educativa” perché orienta tutta la classe alla comprensione della diversità e forma “l’ abito” della vera integrazione.
A fine di rendere realmente operativi gli interventi per questi bambini e favorire un percorso unico che miri alla loro crescita, la Nostra Scuola organizza , secondo la normativa vigente e l’Accordo di Programma di Zona, i G.L.H.I. e i G.L.H.O. che vedono coinvolti le varie Agenzie Territoriali, pubbliche e private, quali l’A.S.L., il Centro TE.RI, La Nostra Famiglia, lo Studio Logos e i Servizi Sociali che , a titolo diverso , in un raccordo sinergico e funzionale contribuiscono all’aumento dell’efficacia delle prestazioni.
Inoltre , la Scuola si avvantaggia di un servizio di “Educativa Specialistica”, fornita dai Servizi Sociali Comunali che costituisce un’ulteriore ricchezza operativa.
Il G.L.H.I. si riunisce all’inizio dell’anno e in qualsiasi momento lo richiedano il Dirigente scolastico, le famiglie o gli operatori scolastici. Esso analizza le risorse umane e materiali della Scuola al fine di predisporre gli interventi volti all’integrazione e illustra l’organizzazione metodologico-didattica inerente l’handicap. Diffonde, altresì, gli Accordi di Programma tra gli Enti preposti per favorire l’attuazione degli impegni in esso contenuti.
Il G.L.H.O. si riunisce almeno due volte l’anno per la stesura e l’aggiornamento del P.D.F. e il P.E.I.
Il III Circolo Didattico di Cava attiva anche, tramite le Funzioni Strumentali Area3, uno “Sportello di Ascolto e Orientamento”, che accoglie le problematicità degli alunni, presentate da insegnanti e genitori e orienta al percorso migliore per affrontarle.
Inoltre per garantire la piena integrazione cura anche la continuità tra i diversi cicli scolastici e, pertanto, prevede un raccordo tra i vari attori che operano nella scuola per favorire un passaggio senza difficoltà tra un ordine di scolastico e l’altro.