Pablo Software Solutions
Data 15 febbraio 2010                                numero 3
 



I numeri parlano chiaro: per Italiano nella classe seconda primaria la quota della varianza tra scuole sul totale è del 4,7 per cento al Nord, del 8,9 per cento nel Centro e del 17,5 per cento nel Sud; rimanendo sempre nell’ambito dei risultati relativi all’italiano nelle quinte classi la quota di varianza tra scuole è del 7,2 per cento nelnord, del 8,4 per cento nel centro e del 28,3 nel sud.

I dati sono simili per la matematica per toccare in quinta la punta del 37,1 per cento di varianza tra scuole del sud.

Per dirla in modo piano, in Italia, soprattutto in alcune zone, andare in una scuola o in un’altra può essere decisivo in termini di possibilità di apprendimento. A che cosa può essere dovuto questo divario?

L’indagine OCSE PISA sui quindicenni aveva già messo in evidenza un dato sulla varianza tra le scuole italiane tra i più alti al mondo. In quel caso una delle spiegazioni possibili poteva essere relativa alla differenza esistente tra i più di 800 indirizzi di studio presenti nella scuola superiore italiana, ma, per la Scuola primaria, non ci sono differenze di programmi

Occorre andare in profondità. I dati che abbiamo ci danno informazioni importanti scuola per scuola, e non solo per un campione rappresentativo come nel caso dell’indagine PISA. È la prima volta che abbiamo a disposizione queste informazioni ed è importante non lasciarle nel cassetto. Il dato sulla varianza tra scuole è, di fatto, un dato sull’ampio margine di miglioramento che le scuole possono avere. 

La corsa non è tra scuole, ma con sé stessi e con il desiderio di migliorare il modo con cui insegniamo e lavoriamo ogni giorno con i nostri studenti.
( El. Ugolini da www.ilsussidiario.net)




I dati sulle rilevazioni degli apprendimenti in italiano ed in matematica che l’INVALSI ha svolto lo scorso anno su 5.303 scuole primarie hanno messo in evidenza la profonda differenza esistente tra i risultati raggiunti in scuole dello stesso territorio.
A parità di condizioni: stessa modalità di formazione e reclutamento degli insegnanti, stesse risorse economiche, stessi programmi, stessa variabilità interna dei risultati degli studenti, stessa area geografica, esiste una grande varianza tra i risultati delle scuole. Questa differenza tra scuole è molto più ampia al sud ed aumenta progressivamente passando dalla seconda alla quinta classe.
INVALSI/ Il bicchiere mezzo pieno
                               Notizie dal 3° Circolo
Un nutrito gruppo di docenti ha partecipato alle attività di Formazione ed aggiornamento sull'Educazione alla mondialità organizzato dalla scuola in collaborazione con il GMA ( Gruppo Missioni Africa). Sono stati presenti anche dei rappresentanti del I C.D.di Cava e del II.

Continua l’attività di ricerca/azione sulle competenze linguistiche e logico-matematiche propedeutiche alle prove INVALSi svolta in collaborazione con il IV C.D.di Cava de’Tirreni.

Sono iniziati molti dei Progetti previsti nell’ambito dell’ampliamento dell’offerta formativa, con una buona partecipazione degli alunni.

E’stato approvato il PON FSE per gli obiettivi B4 (sulla  formazione dei docenti)e C1 ( per gli alunni) 

Un’idea potrebbe essere dare un senso alle loro esperienze, fare in modo che il loro viaggio non sia al buio, che  sappiano fin dal primo giorno  le tappe del loro viaggio, cosa impareranno nel corso dell’anno, come lo impareranno, in che modo saranno valutati, meglio ancora se saranno loro, insieme ai docenti a fissare le caratteristiche che dovranno avere le loro performances. Una valutazione  condivisa dà senso e significato alle esperienze scolastiche, accresce la fiducia e l’autostima facendo maturare consapevolezza delle personali potenzialità di ciascuno, alunni e docenti compresi.
                                                                                               A. Senatore
Abbiamo valutato  con scrupolo e professionalità i risultati raggiunti dagli alunni a fine quadrimestre: la punta dell’iceberg. Ma cosa possiamo fare per stimolare la motivazione che è alla base degli apprendimenti?
RIFLESSIONI   DI   FINE   QUADRIMESTRE
Ruolo Sociale
Consapevolezza
Immagine di sè
Motivazione
Impegno
Strategie metacognitive
Sensibilità al contesto