Data 15 dicembre 2009 numero 1
AUGURI ai Genitori
Colgo l’occasione di questa newsletters per rivolgere a Voi Genitori i migliori auspici per un sereno Natale e per un propizio Anno Nuovo.
La fine di un anno, di solito, serve per fare un bilancio delle attività svolte. Il mio come Dirigente Scolastico, grazie alla vostra fattiva collaborazione e a quella di tutti gli Operatori scolastici , mi appare piuttosto positivo. Il percorso che ci attende è ancora lungo e pieno d’incertezze e di difficoltà ma ritengo che, tutti insieme, possiamo raggiungere le finalità che ci siamo posti per la nostra Scuola, una scuola dell’accoglienza, dove tutti i bambini possano trovare il “luogo” educativo dove formarsi come Uomini e come Cittadini.
Il Dirigente Scolastico
“E’ Natale ogni volta che sorridi ad un fratello e gli tendi la mano”.
Madre Teresa di Calcutta
Il Natale del 3° Circolo
Scuola Primaria S.S Annunziata
17/12/2009 dalle 17:30 alle 19:30
Insieme per … “costruire” un futuro migliore Mostra mercato
Scuola Primaria S.Pietro
20/12/2009 ore 17:30
"Quanno nascette ninno"
Rappresentazione del presepe vivente
Scuola dell’infanzia Pregiato
22/12/2009 ore 11:00
" Un Natale d'amore"
Scuola dell’infanzia Marini
22/12/2009 ore 11:30
“Un Natale davvero speciale”
Scuola dell’Infanzia e Primaria Rotolo
22/12/2009 ore 15:00
"Una notte davvero speciale"
Scuola dell’Infanzia Dupino
22/12/2009 ore 10:00
"Aspettando Gesù"
Gli alunni della scuola dell’Infanzia di Pregiato-S.Lamberti e S.Nicola visiteranno i presepi di S.Francesco nei giorni 16-17-18 Dicembre.
In tutti gli altri plessi del circolo, in forma privata, gli alunni insieme alle loro insegnanti accoglieranno Gesù con canti, poesie e preghiere.
Educazione alla mondialità
Esistono molteplici fattori oggi che fanno dell'intercultura un elemento fondamentale per costruire una società consapevole, accogliente e di ben-essere.
La società italiana, a causa dell'immigrazione e della globalizzazione, oggi assume un volto multi-etnico, sempre più complesso e ricco di diversità.
Le problematiche che i cittadini italiani devono affrontare quotidianamente si accomunano a quelle di migliaia di persone in Europa, che si trovano improvvisamente senza lavoro e sono sempre più preoccupate per il proprio futuro.
Secondo le stime della Banca Mondiale, la crisi finanziaria globale ha aumentato di circa 100 milioni il numero di persone che vivono sotto la soglia di povertà. Circa la metà della popolazione del pianeta "vive" con meno di due dollari di reddito al giorno.
In questo quadro l'educazione rafforza il suo ruolo di strumento fondamentale per lo sviluppo della persona umana e diventa sempre più importante adottare azioni di educazione interculturale, come mezzo di conoscenza e di dialogo, come condizione necessaria e indispensabile per una adeguata integrazione delle diverse culture che oggi convivono in ogni ambito sociale e per lo sviluppo creativo delle diversità culturali e come strumento per facilitare scambi fra persone e culture, utilizzando metodologie partecipative e approcci di tipo progettuale e interdisciplinare.
Le scuole, sedi dell'istruzione, dell'educazione e dell'informazione, diventano il luogo privilegiato della diffusione di una cultura aperta ai cambiamenti sociali e culturali attraverso un approccio interculturale
( dal sito del GMA- Gruppo Missioni Africa- ONLUS )
BUONI PROPOSITI
All’inizio di un nuovo anno tutti, bambini ed adulti, si preoccupano di formulare dei buoni propositi, che, talvolta, vengono disattesi, soprattutto quando sono sproporzionati alle proprie forze e possibilità.
La scuola si trova ad agire in un’organizzazione più ampia che, spesso, non le consente di realizzare tutti quei “buoni propositi” che essa intenderebbe conseguire . Per questo motivo a Voi Genitori non si promettono cose mirabolanti o impossibili, ma ci s’impegna a raggiungere delle mete che, comunque, ci sembrano importanti.
Un primo impegno è quello di rendere concreti i valori di solidarietà, democrazia, accoglienza che, nella società odierna, sembra che abbiano lasciato il posto a quelli negativi dell’apparire, della prevaricazione sugli altri, dell’individualismo esasperato. Si cercherà di migliorare in generale l’organizzazione della scuola, curando gli aspetti amministrativi e della comunicazione con la Direzione, gli Uffici e i Docenti. Si curerà la parte della didattica, condividendo, da parte del Dirigente, con gli insegnanti, metodi e attività. Si migliorerà il livello delle strumentazioni attraverso l’acquisto di sussidi che possano sostituire quelli obsoleti presenti nei vari plessi.
Il Dirigente Scolastico
Nei prossimi mesi i docenti parteciperanno ad unCorso d’aggiornamento sull’educazione multiculturale